Preservare le funzioni cognitive

Avatar clipSALUTE | 28/03/2018

Grazie a un trattamento nutrizionale

Il Declino Cognitivo Lieve è una condizione clinica che può precedere lo sviluppo di demenze e malattie neurodegenerative, tra cui l’Alzheimer. Può insorgere dai 60 anni in poi, arrivando a un’incidenza del 25,2% nella fascia di età 80-84. Una diagnosi precoce è fondamentale per contrastare il decorso della condizione di rischio. Oggi, lo studio LipiDiDiet, condotto da un consorzio indipendente e pubblicato su The Lancet Neurology, la rivista di neurologia più prestigiosa al mondo, mostra come un trattamento nutrizionale specifico, iniziato immediatamente dopo la conferma diagnostica e proseguito per almeno 2 anni, possa concretamente contribuire a preservare il tessuto cerebrale, stabilizzare le funzioni cognitive e la capacità di svolgere le normali attività quotidiane.

Secondo una ricerca condotta da Doxa Pharma su un campione di 500 persone di età compresa tra i 50 e i 75 anni, l’invecchiamento cerebrale, collegato alla perdita di memoria e quindi all’incapacità di ricordare fatti recenti, è una fonte di grande preoccupazione per l’85% degli intervistati e ben il 60% considera il declino cognitivo addirittura più grave delle patologie cardiovascolari o del diabete. Proprio in termini di nuove e innovative opportunità di trattamento, The Lancet Neurology ha recentemente pubblicato i risultati dello studio LipiDiDiet, che ha indagato gli effetti di un trattamento nutrizionale specifico e innovativo, Souvenaid, in pazienti con Declino Cognitivo Lieve. Lo studio che ha coinvolto 311 pazienti, trattati con Souvenaid per 2 anni, è stato condotto in 11 centri di quattro nazioni (Finlandia, Germania, Olanda e Svezia) ed è stato il primo trial clinico volto a documentare l’efficacia di un trattamento nutrizionale specifico nel preservare il tessuto cerebrale, la memoria e la capacità dei pazienti di svolgere attività della vita quotidiana. Il trattamento testato contiene una miscela brevettata di nutrienti attivi tra cui acidi grassi omega-3, colina, uridina monofostato, fosfolipidi, antiossidanti e vitamine del gruppo B. I ricercatori del consorzio LipiDiDiet non solo hanno evidenziato i benefici della miscela brevettata, ma anche l’importanza di un intervento tempestivo e dell’aderenza alla terapia come fattori chiave per il successo terapeutico.

“I risultati di questo studio sono ancora più importanti se si pensa che non esistono a oggi delle terapie farmacologiche per il trattamento del Declino Cognitivo Lieve. In un simile contesto, avere un trattamento di ‘farmaco-nutrizione’ efficace, quale è Souvenaid, è di primaria importanza per la gestione del paziente. La farmaco-nutrizione rappresenta una nuova frontiera che coniuga i benefici di un trattamento nutrizionale specifico e altamente tollerato con l’efficacia validata da studi clinici, tipici di un farmaco” - commenta il Prof. Cappa.
“Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati dello studio LipiDiDiet, condotto da un consorzio indipendente, che confermano l’efficacia e il valore di Souvenaid, prodotto sviluppato in oltre 15 anni di rigorosa ricerca pre-clinica e clinica – ha aggiunto Roberto Pisati, Direttore Medico di Nutricia Italia - Alla base del lavoro quotidiano di Nutricia ci sono innovazione e studi clinici di alta qualità, svolti con l'obiettivo di mettere a disposizione di pazienti soluzioni nutrizionali di provata efficacia”.

Proprio in occasione della presentazione dello studio, Nutricia Italia si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione sull’importanza di riconoscere precocemente il Declino Cognitivo Lieve attraverso un sito web dedicato www.dovehomessolatesta.nutricia.it all’interno del quale sarà possibile ricevere informazioni sul tema e sulle attività di informazione sul territorio nazionale.

Nel video:

  • Marco TRABUCCHI
    Presidente Associazione Italiana Psicogeriatria
  • Ovidio BRIGNOLI
    Vice Presidente della Società Italiana di Medicina Generale
  • Roberto PISATI
    Direttore Medico Nutricia Italia