In movimento grazie a un videogame

Avatar clipSALUTE | 29/03/2018

MS-FIT per chi ha la sclerosi multipla

Un’innovativa soluzione high-tech che consente alle persone che vivono con la sclerosi multipla di poter effettuare l'attività fisica adattata (AFA) direttamente da casa: si tratta di MS-FIT, un serious game, ovvero un gioco digitale che non ha esclusivamente uno scopo di intrattenimento e che utilizza le caratteristiche fondamentali dei videogames per consentire a chi vive con la sclerosi multipla di svolgere quotidianamente un’attività fisica adattata, sotto lo stretto monitoraggio del medico che riceve i dati e i progressi direttamente attraverso la piattaforma.
L’utilizzo della tecnologia nella riabilitazione e, in questa iniziativa, nella Attività Fisica Adattata, rappresenta un aspetto importante a supporto del paziente che, attraverso un mini-personal computer e un motion controller, vede riprodotto sullo schermo il suo avatar che lo guida nello svolgimento degli esercizi.
In MS-FIT, gli esercizi si ispirano al Pilates e intervengono su tre aspetti che sono trasversali, in termini di necessità, a tutte le persone con sclerosi multipla, ovvero la postura, l’equilibrio e la respirazione. Lo strumento, grazie all’approccio dell’attività fisica adattata, tiene conto delle esigenze di chi vive con questa patologia, per cui è fondamentale porre attenzione al concetto di fatica, e prevede meccanismi di sfida-premio per invogliare il paziente a “proseguire” con gli esercizi, in un ambiente immersivo e ispirato alla metafora del viaggio. Uno strumento a supporto di chi vive con la sclerosi multipla, la seconda più comune causa di disabilità neurologica nei giovani adulti che incide in misura superiore nelle donne con un rapporto circa doppio nei casi prevalenti. La patologia viene diagnosticata generalmente tra i 20 e i 40 anni e l’esordio tipico è intorno ai 30 anni. Al momento della diagnosi circa l’80%-85% delle persone manifesta una forma a ricaduta e remissione, mentre un 10-15% circa una forma progressiva all’esordio (primaria progressiva). Il 65% circa delle forme a ricaduta e remissione sviluppa una forma progressiva (secondaria progressiva) dopo un periodo di tempo variabile. La riabilitazione e l’Attività Fisica Adattata rivestono un ruolo di grande importanza nel percorso terapeutico di chi vive con sclerosi multipla in quanto consente di mantenere e possibilmente di migliorare le capacità residue puntando a preservare le loro attività personali e sociali. Infatti, chi vive con la sclerosi multipla può presentare deficit motori a livello dell’arto superiore che hanno un impatto significativo sull’attività della vita quotidiana.

Nel video:

  • Davide CAFIERO
    Managing director Helaglobe consulting
  • Giampaolo BRICHETTO
    Coordinatore Ricerca in Riabilitazione FISM-AISM
  • Letizia LEOCANI
    Professore di Neurologia Università Vita-Salute San Raffaele Milano
  • Anna Maria PORRINI
    Direttore Medico di Roche SpA