La ricerca italiana nella lotta alla leucemia

Avatar clipSALUTE | 19/11/2018

Nuovi farmaci per combattere la malattia

La Commissione Europea (CE) ha approvato l’estensione di indicazioni per La ricerca italiana nella lotta alla leucemia
Nuovi farmaci per combattere la malattia
in monoterapia per il trattamento di pazienti pediatrici di età pari o superiore a 1 anno con leucemia linfoblastica acuta (LLA) da precursori delle cellule B, recidivante o refrattaria, positiva per CD19, negativa per il cromosoma Philadelphia, in recidiva dopo aver ricevuto almeno due precedenti terapie o in recidiva dopo allotrapianto di cellule staminali ematopoietiche. L’approvazione si basa sui risultati dello studio di fase I/II ‘205, uno studio multicentrico, in aperto, a singolo braccio che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di blinatumomab nei pazienti pediatrici con LLA da precursori delle cellule B recidivante o refrattaria.
“Il nostro intento è far sì che il bambino e l’adolescente diventino adulti sani - spiega il Professor Andrea Biondi, Direttore della Clinica Pediatrica e del Centro ML Verga della Università di Milano-Bicocca, Fondazione MBBM presso Ospedale San Gerardo – e, anche grazie al blinatumomab ci auguriamo di ottenere risultati sempre migliori e con la minore tossicità possibile. Il nostro Centro di Monza e l’Ospedale Bambino Gesù di Roma sono le due strutture che in Italia diagnosticano e trattano il maggior numero di bimbi e adolescenti affetti da leucemia linfoblastica acuta. Ogni anno diagnostichiamo oltre 80 nuove casi di malattie emato-oncologiche nell’età compresa tra 0 e 18 anni. Di queste, 40-45 sono casi di LLA. Nel prossimo protocollo di diagnosi e trattamento per bambini e adolescenti per la Leucemia Linfoblastica Acuta che coordiniamo per l’Italia insieme ai Colleghi di diversi Paesi Europei, analizzeremo il possibile beneficio dell’introduzione precoce di blinatumomab in un gruppo di bambini ad alto rischio di ricaduta. E’ la prima volta in un protocollo di prima linea di terapia nella leucemia linfoblastica acuta del bambino e dell’adolescente”.

Nel video:

  • Andrea BIONDI
    Direttore Clinica Pediatrica Università di Milano-Bicocca